La mostra collettiva La linea della pittura contemporanea merita una presentazione e una promozione importante: ospitata da Mazzacana gallery con un sito che pubblicizza l’evento, lo Spazio Bedeschi in collaborazione con Mazzacana Gallery presentano la mostra collettiva, con un concept incentrato proprio sul tema della Linea, come interpretato nella pittura di molti artisti che si presentano di fatto come un movimento con asse di riflessione proprio il tema della linea.
Gli artisti invitati con una singola opera alla mostra collettiva “La linea nella pittura contemporanea” sono Vittorio Asteriti, Daniele Bacci, Luigi Battisti, Manuela Bedeschi, Tiziano Bellomi, Paolo di Capua, Vincenzo Frattini, Rolando Tessadri, Martino Lorenzon, Lorenzo Taini, Giulio Zanet.
L’inaugurazione della mostra è prevista il 10 ottobre alle ore 17 e sarà aperta fino al 7 novembre, con il coordinamento scientifico di Greta Alberta Tirloni e pubblicazione di un catalogo della stessa mostra.
Come noto, dalle geometrie di Mondrian al futurismo e alla metafisica, fino alla smaterializzazione e al vuoto, al minimalismo e al concettualismo, si afferma sempre più nell’arte contemporanea il pensiero, il ragionamento, appunto il concetto cioè la teoria dell’opera. Il progetto prima della realizzazione, il significato ed il messaggio prima del senso e del mostrarsi. Ciò richiama anche i temi dello zen, del vuoto, della semplificazione, della calligrafia e del teatro giapponese, delle filosofie e religioni dell’oriente, che hanno influenzato e influenzano l’arte e la creatività contemporanea.
Tutte riflessioni, temi, esperienze che si ritrovano negli artisti che lavorano sul ed intorno al tema della linea, mostrando la ampia diversificazione creativa possibile su un tema all’apparenza semplice.
Un’altra considerazione emerge dal lavoro degli artisti: la supplenza a quello che oggi sembra assente nel panorama artistico, cioè il lavoro corale, un movimento, un insieme pur composito di artisti che portano avanti una ricerca intorno ad un tema un asse condiviso, ricerca che contribuisce a definire il confine di uno spazio, un campo di indagine ben definito.
Un movimento che si identifica in un gruppo di artisti con dei principi comuni, con la voglia di comunicare la risolutezza e la volontà di continuare quella ricerca, per promuovere una idea aggregante e comune, che peraltro individualmente già da tempo portano avanti come ricerca personale: un movimento di fatto, ora con solo la volontà di riunire, di far emergere esplicitamente il gruppo, di affermare il movimento con i suoi intenti e le sue finalità, con il suo manifesto.
Secondo le migliori tradizioni della storia dell’arte contemporanea in Italia: ad esempio dal futurismo alla scuola di via Cavour, dai cenacoli di Piazza del Popolo-Roma, di ristorante all’Angelo-Venezia e di Bar Jamaica-Milano, fino all’Arte Povera e alla Transavanguardia, ed anche in riferimento alla definizione di Menna de La linea analitica dell’arte moderna, anche in Italia.
Spazio Bedeschi: via del Bersagliere 8/E, 37123, Verona.
Per maggiori informazioni: mazzacanagallery@gmail.com
